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21/02/2010

COME CURARE IL TUMORE DEL FEGATO CON IL CALORE. La radiofrequenza.

Giovanni Vallone - Guglielmo Lento.jpgRiceviamo e con estrema soddisfazione pubblichiamo questo articolo del Dr. Giovanni Vallone, giovane e brillantissimo specialista, che oggi ricopre il ruolo di  U.O. Medicina Interna al "Valentini"  Azienda Ospedaliera di Cosenza. Si da il caso che sia anche mio nipote e la foto che inserisco ci ritrae entrambi.


Epidemiologia:

Il tumore primitivo del fegato detto anche epatocarcinoma,  è la sesta neoplasia più diffusa nel mondo con oltre mezzo milione di nuovi casi all'anno. I soggetti che hanno un elevato rischio di contrarre questa malattia sono i soggetti portatori del virus dell' epatite B,  i pazienti con cirrosi epatica da virus B e C, alcolica,  con cirrosi biliare primitiva,  emocromatosica (genetica), da epatite autoimmune, deficit di alfa 1 antitripsina e steatoepatite non alcolica.

DEFINIZIONE :

La termo ablazione dei tumori del fegato è una procedura minimamente invasiva che utilizza una sorgente di calore che viene veicolata nel tumore attraverso la puntura con un ago che viene introdotto nel tumore stesso sotto guida ecografica. Il tessuto tumorale viene coagulato o carbonizzato e nella sua sede residua una cicatrice.  Il paziente spesso viene ricoverato in Day Surgery, cioè,  l' intervento viene eseguito in mattinata con ritorno al proprio domicilio in serata.

COMPLICANZE :

Tale procedura, in mani esperte, è da considerarsi sicura in quanto non comporta alcun danno alle altre strutture dell' organismo. Non è dolorosa in quanto viene eseguita in anestesia generale o locale.

EFFICACIA :

Si ottiene necrosi completa cioè distruzione completa del tumore in un elevata percentuale di casi. Nei tumori con diametro fino a 2 cm., la necrosi completa si ottiene in quasi il 100% dei casi e la sopravvivenza libera da malattia a 5 anni è sovrapponibile a quella che si ottiene con la chirurgia. Essendo una procedura  mini invasiva  e    non comportando perdita di tessuto epatico funzionante, al contrario della Chirurgia, può essere ripetuta molte volte, in caso di recidiva. In tal modo è possibile  , in molti pazienti, tenere sotto controllo la malattia tumorale per molti anni.

Ago del tumore al fegato.jpg

Immagine ecografica raffigurante l' ago nel tumore

Commenti

Ho scoperto che mio padre ha un tumore al fegato. Vorrei sapere dove in sicilia fanno la radiofrequenza.
E' un sogetto cardiopatico e soffre di asma bronchiale cronica.
Lui non sà niente sà che ha i diverticoli allo stomaco.
Cadrebbe in una profonda depressione e si lascerebbe morire.
a palermo c'è il cervello. Help me sono la figlia non voglio che muoia.
non abbiamo anche risorse economiche sufficienti tali da poter viaggiare e lui un viaggio non lo sosterrebbe...
aspetto urgenti notizie....

Scritto da: MARIA RITA TRANCHINA | 04/04/2010

cara maria rita , sono il Dr. Giovanni Vallone dell'ospedale di Cosenza . Puoi rivolgerti all' U.O. di Gastroenterologia del policlinico unversitario di palermo il cui direttore è il Prof Craxì o, in alternativa, al policlinico universitario di messina in radiologia .Se ci sono problemi puoi venire da noi a cosenza . La mia e mail è drgiovannivallone@virgilio.it.

Scritto da: giovanni vallone | 07/04/2010

Mio marito avendo delle metastasi al fegato, ed avendo sentito parlare di radiofrequenza, desidererebbe conoscere il centro ,più vicino,a cui si può rivolgere per una consulenza. Abitiamo a Savona - Liguria-
Ringrazio, cordialmenti Nennella Olivieri

Scritto da: Nennella | 23/05/2010

Cara Sig.ra
Può rivolgersi al Dr. Tito Livarghi dell' Humanitas di Rozzano , o alla DSSa Franca Meloni dell' Ospedale di Monza o al Dr. Rossi dell' Ospedale di Pavia .

Cordialmente
Dr. Giovanni Vallone

Scritto da: Giovanni Vallone | 26/05/2010

Grazie per le informazioni sul fegato!

Un bacione,

Chiara.

Scritto da: fegato | 11/03/2011

Si sente sempre parlare di malasanità in Italia, sopratutto nel sud, mentre poche volte si dedica dello spazio agli ottimi medici che svolgono il proprio lavoro, in maniera brillante, all interno delle strutture ospedaliere calabresi, uno di questi è proprio lei Dott. Vallone, io non finirò mai di ringraziarla per tutto ciò che fa per mio padre,per l impegno, e il coraggio che gli trasmette ogni volta che lo visita. Continui cosi.. Grazie ci vediamo in ospedale alla prossima visita.....
Martina

Scritto da: Martina Vaccaro | 01/05/2011

CARO DOTT. VALLONE VORREI SAPERE A ROMA , UN CENTRO DI RIFERIMENTO A CUI RIVOLGERSI PER LA RADIOFREQUENZA. GRAZIE ANTIPATO

Scritto da: massimiliano | 04/02/2012

Salve sono un ragazzo di 21 anni e mia mamma ha un tumore al fegato in stato avanzato, vi prego di aiutarmi e darmi qualche consiglio sono di Vasto in provincia di Chieti. Grazie in anticipo.

Scritto da: Luca | 25/02/2012

caro prof. Vallone
mio marito è stato operato di un cancro al colon destro ,ha metastasi diffuse in tutto il fegato, qual'è la terapia migliore da applicare

io mi trovo a Roma ed è stato operato al POLICLINICO UMBERTO I.

ATTENDO CON ANSIA IL SUO AIUTO.

GEMMA QUATTRINI

Scritto da: gemma quattrini | 09/04/2012

come posso comunicare con lei dottor VALLONE'?
Mi aiuti voglio salvare mio marito

GEMMA QUATTRINI

Scritto da: gemma quattrini | 14/04/2012

Cara sig.ra Gemma ,siccome la malattia neoplastica è molto avanzata l' unica terapia possibile è la chemio. Mi scusi per il ritardo!
Dr. Giovanni Vallone . email : drgiovannivallone@virgilio.it

Scritto da: Giovanni Vallone | 17/05/2012

Caro Massimiliano , a Roma può rivolgersi al Prof. Rappaccini della medicina interna del policlinico Gemelli. Mi scuso per il ritardo .
Dr. Giovanni Vallone

Scritto da: Giovanni Vallone | 17/05/2012

per massimiliano errata corrige : Prof. Rapaccini e non Rappaccini

Scritto da: giovanni vallone | 19/05/2012

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